La conservazione

Un prodotto delle nostre filiere riposa prima di essere lavorato.

Una volta raggiunti i centri di stoccaggio, i prodotti seguono un iter rigido di controlli e analisi: campionamento, analisi visiva, analisi olfattiva, peso specifico Kg/Hl, analisi delle proteine e analisi delle micotossine (Fumonisine, ocratossine E tricoteceni)

La conservazione avviene attraverso metodi tradizionali di frioconservazione, con fosfina e metodi alternativi tramite con azoto e anidride carbonica. Il controllo avviene singolarmente sia in entrata che in uscita grazie a macchinari di ultima generazione. Grazie all’analisi dell’alveografo di Chopin, si studiano i parametri reologici delle farine, cioè il rapporto tra indice di tenacità e indice di estensibilità P/L. Il farinografo , infine, stabilisce il “falling number” cioè il tempo di caduta della farina. Grazie ai dati rilevati, si può stabilire a quale impiego è più adatta la farina prodotta.

Ogni anno stocchiamo 50.000 tonnellate di frumento duro e 25.000 di frumento tenero

Più di 35.000 ettari di terreno coltivato con i nostri semi

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