Tulli Cereal Slok

Una nuova casa per Odisseo

Cereal Slok (www.cerealslok.sk)  l’ultima azienda creata dal Gruppo Tulli, è un progetto ambizioso che prevede la coltivazione di grano duro Made in Italy nei territori dell’Est Europa, in terreni molto simili a quelli nazionali ma meno sfruttati e, quindi, più fertili e predisposti alla coltivazione. Questa tipologia di terreno è stata individuata nella Repubblica Slovacca dove, in seguito a diversi studi di crescita del grano duro, è nata Cereal Slok con l’obiettivo di coltivare il grano duro italiano su terreno slovacco.

I principi

La creazione del progetto Cereal Slok si fonda sul principio dell’ecosostenibilità: la vicinanza col mercato di riferimento riduce tutti i costi, il rischio di deterioramento e l’inquinamento, legati al trasporto. Secondo gli ultimi studi sta crescendo la domanda di un grano duro dalle numerose proprietà nutritive. Questa tendenza è frutto di un nuovo stile di vita in cui la pasta riveste un ruolo fondamentale. Il progetto Cereal Slock nasce per far fronte a queste richieste.

Il terreno slovacco è particolarmente adatto alla coltura del grano che, però, non sopporta le temperature troppo basse. È nata così una varietà di grano duro italiano, il grano Odisseo, dotata di un elevato potenziale produttivo, che ha tra le sue più importanti caratteristiche il superamento del problema della poca resistenza al freddo. Il grano Odisseo, oltre a crescere con temperature fino a -15°, ha un’ottima resistenza alla septoria e una buona tolleranza alle principali fitopatie. Odisseo fornisce semole con elevato indice di giallo, un buon contenuto proteico e buona qualità del glutine.

L’ultimo raccolto sul territorio slovacco riferisce di una produzione di c.a. 8.000 tonnellate, facendo riscontrare al progetto “Cereal Slok” il primo importantissimo risultato positivo.

Modalità operative

L’azienda muove i suoi passi grazie alle solide fondamenta Cereal: il personale qualificato locale, esperto quindi delle dinamiche autoctone, opera secondo i principi e le rigide procedure dell’azienda madre.

Il risultato è un grano italiano, genuino, cresciuto in un terreno più incline alla coltura e che ha subito pochi interventi esterni.

Questo progetto coinvolge numerose aziende della filiera locale al fine di ridurre l’impatto ambientale che la produzione cerealicola può avere.

La struttura della filiera dà inoltre apporto positivo al problema di “food security”. Riduce sprechi e perdite nelle diverse fasi di “life-cycle”, obiettivi che vengono raggiunti anche grazie alla collaborazione con università, centri di ricerca specializzati e grazie al confronto costante con le aziende agricole slovacche già presenti e affermate del territorio.