Aflatossine in Agricoltura? Ancora Contaminazione

Il problema delle Aflatossine in agricoltura migliora, ma non tanto quanto previsto. 259 campioni di mais, 36 centri di stoccaggio e nell’11% dei casi una contaminazione di aflatossine superiore ai 20 Ppb per Kg. Dati incoraggianti rispetto agli anni 2012-2015 ma ancora non positivi come vorremmo. L’attenzione di tutti verso questo argomento e la accresciuta […]

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6 novembre 2018

Il problema delle Aflatossine in agricoltura migliora, ma non tanto quanto previsto.

259 campioni di mais, 36 centri di stoccaggio e nell’11% dei casi una contaminazione di aflatossine superiore ai 20 Ppb per Kg.

Dati incoraggianti rispetto agli anni 2012-2015 ma ancora non positivi come vorremmo.

L’attenziAflatossina in agricolturaone di tutti verso questo argomento e la accresciuta consapevolezza fanno però sì che molto si stia facendo sia in termini di informazione che di prevenzione.

Allora elenchiamo alcune “buone abitudini” per provare a combatterle!

Aflatossine in Agricoltura – Best Practices

  • Scegliere il momento giusto per la raccolta (percentuale di umidità non inferiore al 22%)
  • Scegliere mietitrebbie a flusso assiale (per ridurre la rottura della granella)
  • Autotreni perfettamente puliti, spazzati e soffiati
  • Trasporto al centro essicazione in tempi brevissimi (per bloccare le muffe)
  • Pulitura minuziosa del mais (il chicco deve essere pulito da ogni impurità, da tutto quello che non è mais)
  • Centri di stoccaggio adeguati, ventilati, con intercapedini basali, macchine che raffreddano l’aria, ambienti chiusi e protetti da infestanti
  • Granella sempre monitorata da sonde termometriche fin dal momento in cui viene stoccata per poter agire in maniera preventiva
  • Prelievo di campioni ogni 20 o 30 giorni al massimo

Aflatossina in agricoltura chimicaE se comunque si sviluppano le aflatossine?
Esistono dei metodi per riportare i livelli sotto ai limiti di legge, ma sono procedimenti molto costosi, ed è per questo motivo che è necessario combattere affinché si sviluppi e si diffonda sempre di più una mentalità preventiva e non curativa.